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San Maurizio di Moron

San Maurizio di Moron

La quattrocentesca chiesa di Moron, sorge isolata su un risalto roccioso, coperto da prati, a su-ovest dell'abitato. Le sue dimensioni e la sua notorietà sono commisurate all'importanza del villaggio  La chiesa di San Maurizio di Moron è sicuramente da collocarsi tra le più antiche chiese della Valle d'Aosta. Lo storico Mons. J.-A. Duc sostiene che l'edificazione di tale edificio risalirebbe al 1112; in realtà di quella lontana epoca non abbiamo né carte comprovanti quell'affermazione, né tracce dell'architettura del tempo. Per avere dati concreti dobbiamo giungere al XIV° secolo: dalla prima metà del milletrecento disponiamo di carte negli archivi della parrocchia e di tracce di
manufatti sulle mura dell'edificio La chiesa di San Maurizio Martire non è mai stata parrocchiale così come si potrebbe ipotizzare ma è sempre stata …filleule de celle de Saint-Vincent. Certamente ha sempre avuto una sua grande importanza se si considera che la stessa è stata quasi certamente la sola chiesa cattolica dell'area di influenza germanica a sud del frequentatissimo passo del Teodulo. L'importanza del tempio è anche confermata dalla presenza di un annesso cimitero che venne utilizzato ininterrottamente fino alla fine del XIX° secolo. La chiesa nel XIV° secolo subì importanti lavori che quasi certamente modificarono pesantemente l'antica struttura probabilmente romanica; in quel periodo fu costruito o ricostruito il campanile che nei secoli successivi fu ancora oggetto di intervento manutentivo. Altri importanti interventi risalgono alla fine del XVI° secolo e infine al XVIII° secolo. Nel corso del 1967 la Soprintendenza ai Beni Architettonici della Valle d'Aosta, ha condotto un lavoro di consolidamento e restauro conservativo dell'intera struttura. L'interno è a navata unica e anticamente conteneva un vero e proprio tesoro costituito da oggetti necessari al culto costituito da statue, telerie, bandiere e stendardi che arricchivano la già bellissima architettura dell'edificio. Tutti gli oggetti citati erano stati acquistati dai procuratori della chiesa o offerti dalla popolazione in particolari ricorrenze liturgiche; oggi tutto quanto rimasto è stato prelevato per il costante pericolo di furti ed è esposto nel Museo d'Arte Sacra costruito all'interno della chiesa del borgo. Da Moron provengono una Madonna del XV° secolo, un San Maurizio Martire di scuola germanica a grandezza naturale, croci professionali, piatti offertoriali e paramenti di rara bellezza. Per la comunità collinare la chiesa e la devozione verso San Maurizio hanno sempre avuto un posto importante e nel corso dei secoli si segnalano con continuità donazioni, offerte e devozioni particolari.

Padre Giuseppe TARI'