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Musei

Musei ed aree espositive

Il museo Mineralogico

L’unico Museo Mineralogico della nostra Regione è a Saint-Vincent ed è ubicato attualmente in Piazza del Mercato n. 10. Fu voluto ed è stato creato dal Gruppo Mineralogico del Cenacolo I. Mus nel 1980 ed ha come scopi principali quelli di raccogliere, classificare e fare conoscere i minerali della Valle d’Aosta; ospita tuttavia anche numerosi cristalli e pietre dure provenienti da varie parti del mondo. Attualmente ha in esposizione circa 400 pezzi, di cui gran parte provenienti dalle montagne vicine: in particolare dal Barbeston, sulla destra orografica della Valle e dalla Testa di Comagne, siti notoriamente ricchi di minerali. Da miniere d’oro, di ferro, di magnetite e amianto oggi dimesse, provengono i “pezzi” più belli, rari e pregiati della collezione unitamente a quarzi purissimi, granati e rarissime vesuviane locali fanno bella mostra di se all’interno di questo Museo.

Il Museo d’Arte Sacra

Nel 1983, all’interno della chiesa del borgo, è stato costituito il Museo d’Arte sacra. Nel ventennio precedente quella data le chiese, e le solitarie cappelle della nostra Regione erano state costantemente oggetto di furti sacrileghi. Tutti i parroci avevano quindi provveduto a ritirare in luoghi più sicuri: croci astili, statue in legno, reliquiari, calici, paramenti e anche mobili. Anche i responsabili spirituali di questo paese non si erano sottratti a questo dovere per cui da tutte le cappelle dei villaggi, e frequentemente tra lo sconcerto dei residenti che si vedevano privare della statua o dell’immagine del Patrono, furono raccolte in parrocchia. Per lungo tempo questo eterogeneo tesoro venne tenuto nascosto e fu solo nel corso del 1983 che finalmente fu creato il Museo d’Arte Sacra collocato all’interno della chiesa, protetto con antifurto e vetri blindati. L’oggettistica presente testimonia la ricchezza spirituale e anche materiale dei Sabins nel corso dei secoli. Di particolare interesse storico-artistico è una Madonna in trono con Bambino; un bacile in ottone di scuola germanica utilizzato a Moron per l’offerta del pane benedetto; una deposizione; un trittico dipinto con statua di San Grato vescovo; e poi ancora: reliquiari, croci professionali, paramenti utilizzati per le funzioni liturgiche arricchiti da pregevoli fregi. Su tutta l’oggettistica presente spicca però una bellissima statua di San Maurizio, anch’essa di scuola germanica, a grandezza naturale, un tempo presente nella chiesa di Moron. L’allontanamento da quella sede della citata statua dispiacque molto a quella comunità e nel 2001, in occasione della festa patronale di quella località, l’artista locale Loris Zendri, ha realizzato e donato alla chiesa di Moron una statua simile a quella originale. Dalla statua originale è stata tratta l’immagine che, posta al centro del gonfalone municipale, unisce in un tutt’uno la comunità della montagna con quella del borgo.

L’esposizione fotografica nella sede del Carnevale dei Piccoli

In Piazza del Mercato n. 10, l’Associazione Carnevale dei Piccoli di Saint-Vincent, ha realizzato nella piccola sede un’interessante esposizione fotografica che ritrae decenni di manifestazioni carnevalesche nel nostro Paese. Sorridenti e mascherati bimbi, carri allegorici, gruppi in costume sono ritratti in momenti particolarmente felici; su tutto imperano le immagini del Sindaco bambino, della sua Giunta Comunale, del Parroco, dei Pompieri, dei Vigili e delle Crocerossine. Centinai di foto ricordano al visitatore che il nostro Paese ha, durante il periodo carnevalesco, un vero e proprio Esecutivo diretto da bambini che ogni anno ricevono da quello più ufficiale, ma a volte meno simpatico, le chiavi del Paese impegnandosi a far rispettare la legge (i vigili bambini sono autorizzati a multare coloro che guidano male o che fumano!!! Il ricavato è dato in beneficenza e alle volte la lezione data dai bambini è più amara di quella data dai loro colleghi adulti). Tutti questi, e tanti altri momenti sono “leggibili” nelle foto esposte nella citata sede.

La Galleria Civica d’Arte Moderna

Nella centralissima via Emile Chanoux da alcuni anni vi è un’importante sede culturale che è alloggiata al piano terreno dello stabile già Hotel Couronne. Nei locali, appositamente adeguati alle mostre e alla visita si sono succedute nel tempo esposizioni di altissimo livello patrocinate dal Comune di Saint-Vincent, dalle Terme, dall’Ufficio del Turismo e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta. Negli anni si è cercato di mettere in atto una programmazione continuativa, nell’ambito dell’arte contemporanea, senza privilegiare un filone artistico, ma badando alla qualità e alla professionalità delle proposte. La Commissione si occupa di reperire punti di contatto con analoghe istituzioni per favorire gli scambi culturali e promuovere in questo modo l’immagine della cultura valdostana. Nelle sue sale sono stati riproposti importanti appuntamenti con apprezzati pittori locali: Italo Mus, Ernest Péaquin, Paolo Jaccond, Giuseppe Tecco e altri; le esposizioni tenutesi nella Galleria hanno anche interessato scultori famosi -e per tutti citeremo Grobberio- o grafici come Paolo Chiaramello. Tra gli artisti di fama internazionale che hanno esposto le loro opere in questa sede vanno senz’altro segnalati Luciano Minguzzi, Annibale Biglione e Giulio Schiavon.