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Benvenuti nel sito del Comune di Saint-VincentSaint-Vincent, posto a 575 metri s.l.m., è situato nel cuore della Regione Autonoma Valle d’Aosta; qui spettacolari montagne ricoperte di rigogliose foreste, abbracciano il cielo dai colori ora forti ora intensamente delicati. Una splendida natura ancora incontaminata si fonde con l’ambiente e il territorio. A Saint-Vincent la storia è ricca di testimonianze che dimostrano come l’uomo si sia insediato e abbia abitato con continuità questa terra fin dallo scioglimento dei ghiacci: graffiti neolitici e rupi celtiche; un ponte e una domus romana; la straordinaria bellezza architettonica della chiesa romanica del borgo e di quella altrettanto bella di San Maurizio situata nel collinare villaggio di Moron; un borgo certamente di impianto medievale - oggi in buona parte restaurato; architetture liberty e moderne raccontano millenni di storia di un paese anticamente attraversato sia dalla strada romana delle Gallie che dalla via Francigena. Il territorio, fortemente antropizzato, racconta le secolari fatiche dell’uomo: piccoli e arditi terrazzamenti e straordinari resti di manufatti di opere idriche ci parlano della fatica, del lavoro e degli espedienti delle famiglie che alla montagna strapparono piccole superfici di terra per coltivarle a cereali o a vigneto; in tutti i villaggi della collina bellissimi granai e rascards, unitamente a possenti dimore di pietra, dimostrano l’intelligente capacità dei residenti nella costruzione delle abitazioni e l’abile mescolanza e maestria nell’uso della pietra e del legno. Ai nostri giorni Saint-Vincent - il cui ingresso nei circuiti turistici affonda le sue radici nel diciottesimo secolo quando un prete, figlio di questo paese, scoprì le terapeutiche e salutari virtù di una piccola sorgente minerale tutt’oggi meta di tantissime persone che alle sue Terme accorrono per curarsi – è un paese moderno dove vivono poco meno di cinquemila persone. L’accoglienza e l’ospitalità sono invariate e solenni fin dai tempi in cui regine, principi, nobili e notabili giungevano per ritemprarsi alla Fons salutis. Il turismo è oggi una delle principali risorse di questo paese che annovera tra le sue molte strutture di accoglienza anche la più importante Casa da Gioco esistente in Europa. Alberghi e strutture ricettive sono ai massimi livelli e la professionalità degli addetti è certamente degna di nota; il visitatore può contare su buoni impianti sportivi sedi di eventi e manifestazioni internazionali di tutto rispetto. La moderna stazione di sci e di sport invernali del Colle di Joux - distante solo dieci chilometri dal borgo e dagli alberghi - si offre alle famiglie e a tutti coloro che senza difficoltà desiderano passare alcune ore sugli sci attorniati da un paesaggio mozzafiato che si estende ininterrotto fino alla vista del Monte Bianco. Il territorio - che si sviluppa dai quattrocento metri del fiume Dora fino alla vetta del Monte Zerbion a 2722 m s.l.m. - è particolarmente ricco di ambienti che consentiranno al visitatore di riposare lo spirito e lo stanco fisico e di entrare a contatto con una natura rimasta pressoché inalterata nel tempo. Le possibilità di passeggiare a quote diverse sono tantissime e sono alla portata di tutti, bambini e anziani compresi. Sul territorio oltre cinquanta villaggi testimoniano come la gente di questo paese abbia vissuto per secoli in perfetta sintonia e simbiosi con la natura sviluppando arte e cultura: secolari chiesette e scuole di villaggio, fontanili, forni per la panificazione, latterie consortili e torchi per la pressatura delle vinacce raccontano aspetti della vita comunitaria così come le numerosissime pitture murali su abitazioni private illustrano aspetti di fede e della devozione popolare. La sapiente cucina proposta dai ristoratori propone ricercati piatti della tradizione che ben si coniugano con dolci, vini e grappe. Saint-Vincent, nota come La Riviera delle Alpi, è a pochi chilometri dalle più importanti città del nord Italia ed è facilmente raggiungibile per mezzo di treno, autovettura o aereo, anche grazie all’aeroporto di Aosta che dista solo 25 chilometri.
Ringraziandovi per questa visita e rinnovandovi il nostro Benvenuto! chiudiamo questo piccolo scritto con le parole del parigino Edouard Aubert che visitando questa regione e Saint-Vincent nella metà del XIX secolo scrisse: "è difficile esprimere la bellezza di questo paese; dire l’effetto prodotto da questa valle ricca ed elegantemente boscosa che a momenti si apre per poi richiudersi. E’ impossibile descriverne i colori che a seconda dell’ora del giorno sono velate di tinte bluastre e grigie di incredibile dolcezza o si incorporano sotto le calde carezze del sole d’Italia."
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